La paura di essere troppo (o troppo poco)

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La paura di essere troppo (o troppo poco): come trovare la tua vera misura

Ti sei mai sentita dire “sei troppo…”?
Troppo sensibile, troppo intensa, troppo esigente, troppo gentile, troppo silenziosa… o magari il contrario: troppo poco ambiziosa, troppo poco decisa, troppo poco interessante.

Nel tempo, queste parole si attaccano addosso come etichette. Diventano un’identità, un’abitudine mentale:
“Io sono troppo…” o “non sono abbastanza…”.

Ma la verità è un’altra:

“Troppo” e “troppo poco” sono giudizi che nascono sempre dal confronto.
E spesso, non hanno nulla a che fare con la tua verità.


Da dove nasce il “troppo”?

Spesso, le persone che si descrivono in questi termini non si rendono conto che hanno costruito — o accettato — una strada troppo stretta per contenerle.

La misura non è oggettiva.
È un costrutto mobile, influenzato dall’ambiente, dalle aspettative familiari o sociali, e persino dal nostro stato d’animo del momento.

“Troppo” rispetto a cosa? A chi?
“Poco” rispetto a quale standard?

La vera domanda è:
Qual è la mia misura naturale?
E… la sto rispettando o sto cercando di adattarmi a un contenitore inadatto a me?


Energia vitale e contenitore: una questione di proporzione

Immagina la tua energia come l’acqua di un fiume.

  • Alcuni di noi hanno un flusso calmo, costante.
  • Altri, un’energia impetuosa, potente, creativa.

Il problema nasce quando cerchi di contenere un fiume dentro una stradina a una corsia. Il flusso trabocca, si sente “sbagliato”, genera ansia, frustrazione, senso di colpa.

Oppure accade il contrario:
Ti convinci che dovresti essere più “veloce, rumorosa, presente, passionale”… quando il tuo ritmo è più raccolto, introspettivo. E allora vivi in affanno, inseguendo uno standard che non ti appartiene.

Il punto non è cambiare la tua natura.
È costruire un’infrastruttura che accolga davvero la tua energia.


Come trovare (e rispettare) la tua misura naturale

Ecco 4 spunti pratici per iniziare a riscrivere la tua relazione con il “troppo” e il “troppo poco”:


1. Conosci la tua vera misura

Prima di giudicarti, ascoltati.
Chiediti: Com’è il mio flusso naturale? In quali situazioni mi sento “troppo” o “troppo poco”?

Spesso ciò che chiamiamo “io sono fatta così” è solo una re-azione a vecchie ferite. Col tempo, impari a distinguere ciò che sei davvero da ciò che hai imparato a essere per compiacere o proteggerti.


2. Smetti di paragonarti

Il confronto è il terreno fertile del “non sono abbastanza”.
Ricorda: nessuno ha la tua stessa configurazione energetica, emotiva, mentale.
Il tuo compito non è adattarti a uno standard, ma trovare la tua forma.


3. Allarga (o semplifica) il tuo contenitore

  • Se ti senti compresso, prova a cercare spazi più ampi: relazioni più sincere, progetti più grandi, ambienti dove puoi essere te stess*.
  • Se ti senti in affanno, forse hai bisogno di semplificare: riduci stimoli, impegni, relazioni disallineate.

Il contenitore deve rispecchiare il tuo flusso, non soffocarlo o disperderlo.


4. Impara a comunicare chi sei

Allenati a dire:

  • “Per me questo è troppo.”
  • “Ho bisogno di più spazio per…”
  • “Io funziono meglio così.”

Queste frasi sono fondamenta su cui costruire relazioni più sane, spazi più veri e vite più allineate.


Il vero lavoro non è cambiare chi sei, ma costruire uno spazio dove esserlo

La tua intensità, la tua calma, il tuo entusiasmo, il tuo ritmo:
non hanno bisogno di giustificazioni.
Hanno bisogno di spazio, rispetto e fiducia.

Solo quando smettiamo di costringerci dentro misure sbagliate,
possiamo finalmente sentirci giusti nella nostra pelle —
e vivere la libertà di essere noi stessi.


Per approfondire…

Guarda il video completo su YouTube @alexandrafrancescadalessandro
oppure direttamente dalla homepage del sito, così puoi accedervi facilmente ogni volta che vuoi andare più in profondità.

Scoprirai esempi pratici, domande potenti e una guida per riscrivere davvero il tuo modo di essere in relazione con te stess* e con l’altro.

Se leggi in inglese o in spagnolo, puoi attivare i sottotitoli nella tua lingua direttamente su YouTube e goderti appieno il contenuto.


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Scritto da Alexandra Francesca D’Alessandro

Alexandra Francesca D’Alessandro è una Metamedicina® International Consultant, Co-founder di Ciclika – The Joy of Being a Woman, Business Mentor, Trainer e Autrice. Con anni di esperienza nel campo della crescita personale e del benessere olistico, Alexandra offre consulenze specializzate per aiutare le persone a comprendere e risolvere i propri disagi fisici ed emotivi attraverso un approccio integrativo. La sua missione è supportare il benessere individuale e promuovere l’evoluzione personale. Scopri di più

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